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Opere

Luca Serra
Piár
calco in caucciu e acrilico su tela
cm 120x100
2016
Luca Serra
Huella Producida Inadvertidamente
calco in caucciu e gomme acriliche su tela
cm 150x130
2011
Luca Serra
Irreversible estructura 2
calco in gomma acrilica su tela
cm 75x210
2010
Luca Serra
Irreversible yesos y alquitranes
calco in gomma acrilica su tela
cm 100x100
2008
Luca Serra
Encaje, 2011, calco in caucciù e gomme acriliche su tela, cm 50x50


Luca Serra
Huella Procucida Inadvertidamente, 2011, calco in gomma acrilica su tela, cm 150x130


Luca Serra

Luca Serra nasce a Bologna nel 1962.
Dopo essersi diplomato al Liceo Artistico nel 1984 compie un viaggio nel sud della Spagna, esperienza che gli provocherà una forte suggestione. Incoraggiato da Giovanni d'Agostino si iscrive all'Accademia di Belle Arti.
Contemporaneamente lavora nel settore della pubblicità ed editoria e nel 1986 è socio fondatore di un'agenzia di grafica. In seguito diviene consulente informatico, editoriale e pubblicitario, attività che continuerà saltuariamente per alcuni anni.
Nel 1988 si diploma all'Accademia e viaggia tra Roma e Madrid. Incomincia a dipingere e a riflettere sulla pittura.
In questo periodo, durante la realizzazione di una serie di piccole sculture in piombo, la sua attenzione si sposta dall'opera ai calchi in gesso e in particolare al rapporto tra i materiali usati per eseguirli, gesso e grafite, e alla loro reciproca modificazione.
Da questa analisi nasce una serie di opere appunto in gesso e grafite, esposte nel 1991 alla personale «Abîme», nella Galleria Aperta di Modena.
La pittura sottoposta ad una tecnica scultorea, il procedimento del calco, diviene quindi non invenzione e conseguente rappresentazione di un'immagine, ma l'oggettiva esposizione della relazione occorsa tra le cause che l'hanno prodotta.
Questo interesse per la pittura come rapporto tra l'idea e il suo esito finale, inteso come relazione alchemica degli elementi e l'impossibilità di controllarli completamente, rimarrà una costante del suo lavoro negli anni successivi. Nel primo ciclo di opere su tela «Pittura senza qualità proprie», l'artista sperimenta nuovi materiali e il titolo riassume il processo oggettivizzante del calco e il senso iniziatico del suo fare artistico. Viene invitato ad alcune manifestazioni giovanili: la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa Mediterranea, 1992, Valencia, Iceberg ‘92, Galleria Neon, Bologna, Biennale Giovani, Rijeka, 1993.
Continua intanto a lavorare in grafica applicata e cura l'aspetto visivo di trasmissioni televisive. E' coautore di video animazione, sigle animate e video-clip. Ma la sua occupazione fondamentale rimane la pittura. Nel 1995 inaugura una personale al Kunstverein Nord - Galerie Z&M, Bremen, e partecipa alla collettiva «Non Plus Ultra» presso Lorenzelli Arte di Milano con la quale inizia a collaborare.
E' invitato nel 1996 alla 48ª Edizione Premio Michetti, partecipa alla collettiva «Consistenza della Pittura» al Palazzo dei Diamanti di Rovereto e «Superfici e attrazioni" alla Civica Raccolta del Disegno di Salò (acquisizioni 1996).
La continua ricerca pittorica, «sull'immagine progettata a priori come atto e non come risultato», lo conduce al ciclo «Conversazioni» che espone alla galleria Otto di Bologna e successivamente alla mostra «Corrispondenze» tenuta da Lorenzelli Arte, di Milano nel 1998.
Nel 1999 torna nel sud della Spagna, dove si stabilisce vicino ad Almeria. Nello stesso anno con il ciclo «Morado» ispirato ad una serie di paesaggi, esposto nella collettiva «6 Junge Kunstler aus Deutschland, Italien und der Schweiz», inizia la collaborazione con la Galerie Carzaniga + Ueker, di Basilea.
Nel 2000-2001 Viaggia tra la Spagna e l'Italia, partecipa ad esposizioni in spazi istituzionali pubblici e gallerie private: «Sulla Pittura - Artisti Italiani sotto i quarant'anni» Palazzo Sarcinelli, (TV), «Materiale Immateriale» Galleria Civica D'Arte Contemporanea, S. Martino Valle Caudina (AV), «Zeitgenössische Kunst aus Italien», Galerie Carzaniga + Ueker, Basel, «Malerei: 8 Positionen», Galerie Werner Bommer, Zürich.
Con lo stesso procedimento esegue la serie di opere «Caucho», ciclo esposto nel 2001 nella personale alla Galerie Carzaniga + Ueker, Basel, «Pestabile», «Choupolvosis» Galerie Doris Wullkopf, Lindau, 2002, «Cuentos de la respiración», alla Galerie Carzaniga + Ueker, Basel, 2003, «VULGARis», S. Michele Arcangelo, Pieve di Gombola – Polignago, «Anni '70 '80 '90», Lorenzelli Arte, Milano, «Generazione astratta III», Pontedera (Pi) e «Almoicazar», «Senza titolo/ Untitled», Mar & Partners, Torino, 2006, e «Irreversible», Galerie Carzaniga + Ueker, Basel, 2007.
Il suo lavoro viene esposto con continuità a Fiere d'Arte nazionali ed internazionali quali Basilea, Bologna, Milano, Torino, Zurigo.

Cataloghi

Black & White
Sottotitolo: Black & White. La ragione e la passione
Catalogo numero: 140
Acquista: 15,00 €